06 Maggio 1991 – Bhagavan e Suo figlio

06 Maggio 1991 

Discorso Divino di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba

Bhagavan e Suo Figlio

Bhagavan ha reso memorabile in modo sorprendente il giorno di Easwaramma di quest’anno per i fortunati devoti che erano presenti in “Trayee Brindavan”.

Mentre la maggior parte si aspettava un discorso per quest’occasione Bhagavan, per loro piacevole sorpresa, ha chiamato un ragazzo di nove anni vicino a Sè e gli ha praticamente fatto una lezione di catechismo. Le domande di Bhagavan e le risposte spontanee e rivelatrici del ragazzo hanno entusiasmato quanti erano riuniti, quanto hanno anche fatto piacere a Bhagavan. Grazie alla registrazione di un devoto dell’intero esercizio siamo in grado di riprodurre verbalmente le domande e risposte:

Swami (SB): Il ragazzo (R):

– (SB) Come ti chiami?
– (R) Sai Giridhar
– (SB) Quanti anni hai?
– (R) Nove
– (SB) Come fai a sapere?
– (R) Swami, Tu solo me l’hai detto
– (SB) Non ti ho mai detto niente
– (R) Tu solo mi hai dato la nascita e Tu solo mi hai detto. Tu solo sei mia Madre, mio Padre ed ogni cosa.
– (SB) Quanti fratelli e sorelle?
– (R) Tutti sono miei fratelli e sorelle
– (SB) Come puoi dire questo?
– (R) Swami, Tu solo sei la Madre di tutti. Perciò siamo veramente fratelli e sorelle
– (SB) Bravo ragazzo! Da dove vieni?
– (R) Da Te, Swami!
– (SB) Oh! Da Me?
– (R) Si, Swami! Il mondo intero proviene da Te
– (SB) Oh! Come fai a sapere del mondo?
– (R) Tu solo mi hai insegnato tutte queste cose, Swami!
– (SB) Ma non ti ho mai parlato finora
– (R) Si, Swami! Tu solo sei il mio Guru. Tu sei il solo Guru per ognuno nel mondo!
– (SB) Va bene. Dove stai ora?
– (R) Sto nel Tuo cuore, Swami
– (SB) Ma il tuo corpo è separato, il Mio Corpo è separato
– (R) No, Swami! Anche il mio corpo è venuto dal Tuo Corpo, Swami
– (SB) Come fai a saperlo?
– (R) Si, Swami! Il mondo intero proviene dal Tuo Corpo. Tu sei Brahma, Vishnu e Maheshwara
– (SB) Hai visto Brahma?
– (R) Si, Swami. Tu solo sei Brahma.
– (SB) Com’è la forma di Brahma?
– (R) Brahma ha quattro mani con fiore di lo to, sankha e chakra
– (SB) Ma io non ho niente… guarda!
– (R) Si Swami! Tu hai ogni cosa
– (SB) Perchè dici questo?
– (R) Tu solo mi hai fatto vedere la visione di Brahma!
– (SB) Quando?
– (R) Nei miei sogni mi sei apparso in tutte le forme di Dio! Tutti gli Dei provengono da Te solo!
– (SB) (ai ragazzi) Un altro Hanumanthappa! (si riferisce al Vice -preside dell’Università di Bangalore che ha raccontato molte visioni nei sogni di questo genere) Va bene. Cosa desideri?
– (R) Desidero soltanto Te, Swami!
– (SB) No! No! Chiedi una cosa materiale! Qualsiasi, penna, matita? Cioccolato, orologio?
– (R) No, Swami, no! Desidero soltanto Te, Swami! Non desidero nient’altro.
– (SB) Fai qualche japa, Dhyana?
– (R) Si, Swami, canto i 108 nomi di Dio!
– (SB) Va bene, Dimmi!
– (R) Om Sri Bhagavan Sathya Sai Babaya Namaha! Poi continuo a cantare questo nome 108 volte
– (SB) E preghiere?
– (R) Si Swami. Al mattino dico: “Karaagre vasathe Lakshmi”. A mezzogiorno, du rante il pranzo dico: “Brahmaarpanam”
– (SB) Conosci il loro significato?
– (R) Si, Swami. “Brahmaarpanam” significa offro il mio cibo a Brahma
– (SB) Chi è Brahma?
– (R) Tu solo sei Brahma! Io offro ogni cosa a Te
– (SB) Ti piacciono altri Dei come Rama, Krishna?
– (R) Perchè dovrei amare altri Dei quando Tu sei con me. Tu solo sei Rama, Krishna… ogni cosa
– (SB) Fai la meditazione?
– (R) Si, Swami
– (SB) Come?
– (R) Sto in Padmaasana, chiudendo gli occhi
– (SB) Cosa vedi?
– (R) Vedo solo Swami!
– (SB) Quanto tempo?
– (R) Non lo so, non ho l’orologio
– (SB) Vuoi un orologio?
– (R) No, Swami! Voglio solo Te!
– (SB) Conosci qualche preghiera ordinaria?
– (R) Si, Swami! “Loka samastha sukhino Bhavanthu”
– (SB) Qualche altra preghiera?
– (R) Si, Swami! “Oh Dio! Prendi il mio cuore.. “
– (SB) Qualche canzone?
– (R) Nessuna canzone, Swami, conosco solo dei bhajan
– (SB) Canta
– (R) “Govinda bholo! Gopala bholo!” (recita tutto il bhajan)
– (SB) Guardi la TV, video?
– (R) No, Swami. Vedo soltanto dei cartoni animati a casa!
– (SB) Ma i cartoni animati non sono Dio!
– (R) Si, Swami! Dio è ogni cosa. Tu solo sei Dio! – (SB) Ma io non sono un cartone animato… Guarda!!
– (R) Si, Swami, Tu sei tutto
– (SB) Bravo ragazzo! litighi con gli altri ragazzi o ne sei geloso?
– (R) No, Swami! Tu sei in ognuno; perciò come potrei essere geloso di qualunque?
– (SB) No, no. Ma a scuola qualche ragazzo potrebbe essere geloso di te o litigare con te!
– (R) No, Swami! Come potrebbero se Tu sei in tutti loro? Ci hai insegnato ad amare tutti!
– (SB) Ma guarda questi fratelli più grandi. Sono tutti egoisti
– (R) No Swami. Sono buoni! Tu sei anche in loro!
– (SB) Ma nel mondo qualcosa è buono, qual cosa è male
– (R) No, Swami! Tutti sono buoni! Perchè Tu sei in tutti!
– (SB) (mostrando la Sua mano) Cosa è questo?
– (R) E’ tutto!
– (SB) Ma è solamente una mano vuota!
– (R) No, Swami! Tutti i poteri ci sono! Tu sei tutti questi poteri!
– (SB) Come lo sai?
– (R) Tu solo mi hai detto che il mondo è nel le Tue mani!
– (SB) Va bene. Bravo ragazzo! Ora prendi que sto biglietto da cento rupie e mettilo per bene nella tua tasca. Ci potrebbero esse re dei ladri fuori. Perciò stai attento!
– (R) No, Swami! Tu sei anche in loro. Soltanto Tu puoi toccarmi! Nessun altro può portarmi via ciò che Tu mi hai dato
– (SB) Bene. Quando ci saranno i risultati (degli esami)?
– (R) Non lo so, Swami
– (SB) Avrai il voto “Eccellente”?
– (R) Si, Swami!
– (SB) Come fai a saperlo?
– (R) Perchè proprio ora mi hai detto “Eccellente”. Qualunque cosa esce dalla Tua Bocca Divina deve diventare realta! Avrò “Eccellente”
– (SB) Hai letto molti libri?
– (R) No, Swami! Io conosco solo le parole di Swami! Swami solo è ogni sapere!
– (SB) (a tutti) Egli è fissato nell’Advaita bhaava(la consapevolezza advaita). Un altro Prahlada! Persino Prahlada non oserebbe parlare così! Bene! Molto felice!!

Nel trasmetterci questo rapporto per la publicazione Sri Haresh Thakur ci ha detto: Nel mio umile avviso questo “Dialogo Divino” è stato un grande Dramma Divino, inscenato da Swami Stesso, nella forma di una lezione di domanda-risposte tra Sai-Krishna (Swami) e Sai Giridhar (il ragazzo della scuola di Parthi), per rivelare la sottile e profonda trasformazione che il Sai Sankalpa (Volere di Sai) sta portando nella consapevolezza della generazione Sai dei bambini attraverso il Suo sistema di educazione.